Bab Samhan Hotel
Primo grande luxury 5 stars Hotel del sito UNESCO di Diriyah, Arabia Saudita, recuperando l'antico villaggio di terra cruda con 19 edifici per 32.000 mq, 134 camere con 32 suites e 1 royal suite, centro conferenze, 3 ristoranti tradizionali Najdi, Spa con piscina, architettura contemporanea e tradizionale, landscape con giochi d'acqua. Progetto completo da ideazione, masterplan, definitivo, esecutivo e design review.
Bab Samhan Hotel è il primo albergo luxury costruito a Diriyah, la nuova destinazione turistica e culturale dell’Arabia Saudita.
Il progetto consiste nella riqualificazione e riuso dell’antico villaggio Najd di Samhan, porta di ingresso al grandioso sito UNESCO di Diriyah, per creare un hotel a 5 stelle di grande dimensione composto da 19 edifici interconnessi di superfice complessiva 32.000 mq: comprende 141 camere, delle quali 32 suites e 1 royal suite, un centro conferenze, 3 ristoranti di livello ispirati alla tradizione culturale Najd, Spa e wellness centre di lusso.
L’ambiente dell’hotel è accogliente grazie alla scala umana, alla presenza di aree private e spazi pubblici splendidamente arredati; la varietà e la ricchezza dell’architettura del Bab Samhan Hotel sorprende i visitatori, richiamando il carattere tradizionale Najd (genius loci) caratterizzato da edifici aggregati, senso di solidità e forza delle pareti intonacate opache, che cambiano colore a seconda della luce solare, punteggiate da aperture triangolari che si illuminano di notte.
Bab Samhan hotel si integra armoniosamente con il prospicente sito UNESCO di At Turaif e con il paesaggio di Wadi Hanifah: il lato urbano nord di accesso ha carattere formale con alternanza di solidi volumi a torre ed arretramenti ove sono ricavati gli accessi, contiene le funzioni pubbliche quali la lobby, la sala conferenze, i ristoranti, la spa, la principale corte interna con caffetteria all’aperto; il villaggio sud-ovest racchiude le camere standard con cortili interni ed è ‘solcato’ da stretti vicoli che connettono gli edifici, percorsi da canali dove scorre lentamente l’acqua (“falaj”); il villaggio sud-est è la parte antica recuperata composta da edifici storici interconnessi, comprende le camere suites che si affacciano sul bellissimo palmeto antistante con fantastiche viste verso il sito UNESCO.
UNICITÀ DEL PROGETTO
È il primo intervento di riuso di un villaggio storico in terra cruda con funzione di Luxury Hotel in Arabia Saudita.
È il primo Hotel completato intorno al sito UNESCO di Ad’Diriyah, parte di un più ampio programma di Diriyah Gate Development Authority per creare il più importante sito turistico-culturale del Regno con creazione di altri Luxury Hotels ed edifici culturali pubblici.
PERCHÈ SAMHAN?
È un esempio di architettura contemporanea in un contesto storico monumentale di straordinario valore che ha comportato la realizzazione di nuovi edifici integrato al restauro di altri esistenti.
La coesistenza tra linguaggio contemporaneo e tradizionale è stata possibile perché l’architettura storica Najd è lineare, essenziale, composta da volumi puri dove le masse e gli spigoli vivi sono enfatizzati dalla forte luce solare e dagli effetti del chiaro-scuro.
COMPLESSITÀ E RICCHEZZA
Un progetto estremamente complesso che ha risolto la contrapposizione tra l’esigenza di conservare il villaggio storico, e introdurre nuove tecnologie impianti e comfort tipico di un Hotel 5 stelle.
Il Masterplan è stato progettato mantenendo le impronte degli edifici originali e la tipologia aggregata Najd, l’originaria trama delle strade pedonali e le corti interne agli edifici.
SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE
La terra cruda è un materiale fragile che necessita manutenzione, ma consente un controllo climatico unico e un’architettura sostenibile adatta al clima locale, ha straordinarie performance di isolamento termo-acustico e valori estetici eccezionali.
STRATEGIA DI CONSERVAZIONE
Le fasi iniziali di progetto hanno previsto il rilievo topografico e 3D laser scan degli edifici esistenti, un’attenta analisi del degrado degli stessi, la definizione degli interventi necessari al consolidamento, integrazione di parti utilizzando tecnologie tradizionali e nuove. Assieme ad immagini fotografiche aeree storiche è stato possibile ricostruire parti ormai scomparse, dove era stata realizzata una scuola in cemento. Il recupero ha compreso la ricostruzione della trama urbana originaria, comprendente impronte di edifici e il tessuto di strade interne. E’ stata attentamente mantenuta la topografia originaria, con scavo per autorimessa interrata solo nelle parti ricostruite e non sotto gli edifici antichi restaurati, con livelli che degradano verso sud-est e conseguente ricchezza della composizione urbana nel rispetto di impronte di edifici, forme, altezze, volumi originari.
Il progetto offre ai turisti un’esperienza unica ed autentica della cultura Najd, un tuffo nella storia attraverso il sapiente recupero di spazi, forme, architetture in parte restaurate utilizzando la terra cruda-adobe, in parte ricostruite rispettando il sedime degli antichi edifici.
Cliente
Diriyah Gate Development Authority (DGDA, proprietaria)
Marriott (Gestore)
Nuzul PIF (precedente proprietaria)
JDUR (precedente PM)
Programma
Urban heritage
Architettura
Luogo
Diriyah UNESCO buffer zone,
Riyadh, Arabia Saudita
Attività
Design completo di Architettura, Strutture, Impianti, Interior Design, Landscape comprendente Masterplan, progetto preliminare, definitivo, esecutivo, documenti di gara, approvazioni Autorità, revisione del progetto esecutivo per la costruzione
Dimensioni
134 stanze
18.000 sqm area di progetto
30.000 sqm area lorda
3 ristoranti, sala convegni, meeting
rooms, SPA e wellness center
Team
Andrea Marenco Architettura, as AR&P
Architecture: Progetto Architettonico,
del Paesaggio e Masterplan
RINA Consulting s.p.a.: Coordinamento
generale, Progetto Strutture e Impianti
ASAS Omrania: Architect of Record
Barbara Rossi – Project AB:
Hospitality consultant
SID: Interior Design
Myrtha Pools: Pool & SPA
Bosisio: Signage & Wayfinding
Studio Montanari & Partners:
Kitchen & Laundry
Anno
2015-2018: Masterplan, Progetto preliminare, definitivo,
esecutivo, doc gara, approvazioni Enti
2020-2021: Revisione progetto
esecutivo per costruzione
Status
Costruito
Inaugurato a Gennaio 2025
- Condividi il progetto
Bab Samhan Hotel è il primo albergo luxury costruito a Diriyah, la nuova destinazione turistica e culturale dell’Arabia Saudita.
Il progetto consiste nella riqualificazione e riuso dell’antico villaggio Najd di Samhan, porta di ingresso al grandioso sito UNESCO di Diriyah, per creare un hotel a 5 stelle di grande dimensione composto da 19 edifici interconnessi di superfice complessiva 32.000 mq: comprende 141 camere, delle quali 32 suites e 1 royal suite, un centro conferenze, 3 ristoranti di livello ispirati alla tradizione culturale Najd, Spa e wellness centre di lusso.
L’ambiente dell’hotel è accogliente grazie alla scala umana, alla presenza di aree private e spazi pubblici splendidamente arredati; la varietà e la ricchezza dell’architettura del Bab Samhan Hotel sorprende i visitatori, richiamando il carattere tradizionale Najd (genius loci) caratterizzato da edifici aggregati, senso di solidità e forza delle pareti intonacate opache, che cambiano colore a seconda della luce solare, punteggiate da aperture triangolari che si illuminano di notte.
Bab Samhan hotel si integra armoniosamente con il prospicente sito UNESCO di At Turaif e con il paesaggio di Wadi Hanifah: il lato urbano nord di accesso ha carattere formale con alternanza di solidi volumi a torre ed arretramenti ove sono ricavati gli accessi, contiene le funzioni pubbliche quali la lobby, la sala conferenze, i ristoranti, la spa, la principale corte interna con caffetteria all’aperto; il villaggio sud-ovest racchiude le camere standard con cortili interni ed è ‘solcato’ da stretti vicoli che connettono gli edifici, percorsi da canali dove scorre lentamente l’acqua (“falaj”); il villaggio sud-est è la parte antica recuperata composta da edifici storici interconnessi, comprende le camere suites che si affacciano sul bellissimo palmeto antistante con fantastiche viste verso il sito UNESCO.
UNICITÀ DEL PROGETTO
È il primo intervento di riuso di un villaggio storico in terra cruda con funzione di Luxury Hotel in Arabia Saudita.
È il primo Hotel completato intorno al sito UNESCO di Ad’Diriyah, parte di un più ampio programma di Diriyah Gate Development Authority per creare il più importante sito turistico-culturale del Regno con creazione di altri Luxury Hotels ed edifici culturali pubblici.
PERCHÈ SAMHAN?
È un esempio di architettura contemporanea in un contesto storico monumentale di straordinario valore che ha comportato la realizzazione di nuovi edifici integrato al restauro di altri esistenti.
La coesistenza tra linguaggio contemporaneo e tradizionale è stata possibile perché l’architettura storica Najd è lineare, essenziale, composta da volumi puri dove le masse e gli spigoli vivi sono enfatizzati dalla forte luce solare e dagli effetti del chiaro-scuro.
COMPLESSITÀ E RICCHEZZA
Un progetto estremamente complesso che ha risolto la contrapposizione tra l’esigenza di conservare il villaggio storico, e introdurre nuove tecnologie impianti e comfort tipico di un Hotel 5 stelle.
Il Masterplan è stato progettato mantenendo le impronte degli edifici originali e la tipologia aggregata Najd, l’originaria trama delle strade pedonali e le corti interne agli edifici.
SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE
La terra cruda è un materiale fragile che necessita manutenzione, ma consente un controllo climatico unico e un’architettura sostenibile adatta al clima locale, ha straordinarie performance di isolamento termo-acustico e valori estetici eccezionali.
STRATEGIA DI CONSERVAZIONE
Le fasi iniziali di progetto hanno previsto il rilievo topografico e 3D laser scan degli edifici esistenti, un’attenta analisi del degrado degli stessi, la definizione degli interventi necessari al consolidamento, integrazione di parti utilizzando tecnologie tradizionali e nuove. Assieme ad immagini fotografiche aeree storiche è stato possibile ricostruire parti ormai scomparse, dove era stata realizzata una scuola in cemento. Il recupero ha compreso la ricostruzione della trama urbana originaria, comprendente impronte di edifici e il tessuto di strade interne. E’ stata attentamente mantenuta la topografia originaria, con scavo per autorimessa interrata solo nelle parti ricostruite e non sotto gli edifici antichi restaurati, con livelli che degradano verso sud-est e conseguente ricchezza della composizione urbana nel rispetto di impronte di edifici, forme, altezze, volumi originari.



















